10 regole che ho imparato al Dropshipping PRO 2018: impara a vendere online con la tecnica del dropshipping [Updated]

Si è svolto lunedì 28 maggio a Roma il primo evento verticale di dropshipping, Dropshipping Pro ideato e organizzato da Emiliano Micheli (non siamo parenti per evitare che si pensi che sia una marchetta! ndr) esperto di affiliate marketing e dropshipping, co-autore del libro “La pubblicità con Google e Bing”.

Partecipo molto spesso a corsi ed eventi di settore ma devo ammettere che, mai come in questo caso, il termine evento è fuorviante in quanto si è trattato di un vero e proprio workshop, uno di quei casi in cui non vedi l’ora di andare via per tornare a casa e mettere in pratica ciò che ti è stato spiegato. Non semplice teoria dunque ma una vera e propria guida che parte dalle basi, per chi si avvicina al mondo della vendita online, ma arriva a condividere interessanti casi studio e dei tips&triks ad alto tasso di conversione merito anche dei relatori presenti durante la giornata, tra i più noti esperti di affiliate marketing in Italia, come Joe Di Siena, Daniele Testa e Luigi Minaudo che si sono dimostrati molto disponibili ad interagire con i partecipanti anche dopo gli speech.

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Cosa ho imparato dal Dropshipping PRO 2018

1. Il Dropshipping non equivale all’affiliate marketing

Si la sostanza è simile, rivendere prodotti/servizi conto terzi. Ma la differenza sostanziale è che qui sei tu che hai le redini del gioco. Decidi strategia, prezzi, promozioni, e sopratutto i clienti pagano prima te. Sarai tu poi a pagare il fornitore. Bella differenza rispetto all’affiliate in cui ogni mese devi attendere la fee da parte dell’azienda, fee che come confermano diversi gruppi facebbok, spesso e volentieri tarda ad arrivare…

2. Per fare Dropshipping serve una forte competenza di marketing…

…altrimenti butti i soldi. Il Dropshipping si basa fortemente su tecniche di marketing legate a diversi tipi di advertising e visto che se stai decidendo di iniziare a fare dropshipping ora, probabilmente non avrai migliaia di euro da investire a fondo perduto, ogni euro risparmiato o ben speso è oro. Saper gestire al meglio un budget su Facebook Ads, su Adwords o altre piattaforme è fondamentale per massimizzare i costi. Ma non finisce qui: infatti dopo aver portato traffico sul sito, bisogna far convertire. Lavorare sulla user-experience, sulle performance del sito, su tecniche di neuromarketing, su tecniche di up-selling e cross-selling sono abilità fondamentali.

3. Per fare Dropshipping bisogna investire

Se pensavi che bastasse mettere su un sito per iniziare a vendere ti sbagli. Ti spiego perchè:

1. Realizzazione del sito

Realizzare un ecommerce è oneroso. Se lo sai fare da solo è già qualcosa, ma comunque un costo di tempo lo devi considerare. Altrimenti ci sono alternative come Shopify che hanno un canone mensile.

2. Plugin e App

Per trasformare il sito in una piattaforma di dropshipping ed integrare tutta una serie di funzioni fondamentali per la buona riuscita del tuo progetto è necessario acquistare degli add-on o delle estensioni della piattaforma cms che usi che hanno dei costi mensili.

3. Tool di analisi

Alcuni tool sono fondamentali, li devi mettere a budget.

4. Ads

L’investimento in ads è fondamentale, lo devi mettere a budget.

A grandi linee, considerando spese fisse (tool) e spese mensili (abbonamenti) ho considerato una spesa che varia tra i 80-100€ mese solo per mettere in piedi l’attività in maniera professionale. Con una cifra del genere riesci già a trasformare un ecommerce in una macchina pronta a far soldi!

A questo devi aggiungere l’investimento in advertising che intendi fare.

4. Per ogni tecnica di marketing esistono tool dedicati

Se fai SEO sarai abituato ad usare seozoom, semrush, majestic e così via…beh se vuoi fare dropshipping ne esistono di altrettanto utili.

Tool avanzati di retargeting come Connectio.io, tool di analisi dei trend di mercato (anche se in questo caso già i best-seller di amazon possono darti una mano a partire low-budget), tool di analisi della user-experience come Hotjar, Yandex Metrica, software di automation markeiting come Mailchimp o Active Campaign possono aiutare a massimizzare gli investimenti e puntare ad un target più “caldo”.

5. Il mercato italiano non si presta più di tanto al dropshipping

Sarà un motivo culturale, di fiducia o semplicemente perchè non ci manca nulla, che l’acquisto online è ancora una strumento poco utilizzato rispetto alle vendite offline.
Se in USA o altri paesi l’acquisto con carta di credito (o sistemi come Paypal o Stripe) è all’ordine del giorno, in Italia devi aggiungere come minimo il contrassegno, con il rischio che poi il cliente ci ripensi o che ti risponda “…non ho assegni posso pagare in contanti?”.

Non ultimo il fatto che le spedizioni verso l’Italia hanno dei tempi molto più lunghi rispetto ad altri paesi con un notevole aggravio anche di costi di spedizione.
A questo proposito è intervenuta Simona Ferrazza di Yakkio un nuovo distributore con base in Europa che promette servizi dedicati ai dropshippers molto interessanti.

6. TI devi strutturare

Forse non subito, ma se la cosa inizia a prendere piede dovrai strutturati. A differenza dell’affiliate come dicevo prima, qui sei tu il frontend con il cliente, sarà a te che arriveranno lamentele, richieste di reso e altre domande che dovrai gestire con un customer care all’altezza…poi pensa all’amministrazione, alla gestione dei contenuti, alla promozione etc…non puoi fare tutto da solo.

7. Cosa sono gli angle

Ogni prodotto ha diverse sfaccettature, diversi bisogni che soddisfa, diverse carattteristiche che attraggono diversi tipi di utenti. Beh gli angle sono i diversi tipi di leve che puoi utilizzare per intercettare diversi tipi di audience promuovendo lo stesso prodotto ma mettendo in evidenza caratteristiche differenti.

Prendiamo ad esempio uno smartphone di ultima generazione: io che sono sempre in viaggio e mi capita di lavorare al computer sul treno (come in questo momento in cui sto scrivendo questo articolo) potrei restare affascinato dalla risoluzione del display che mi permette di leggere meglio le mail, dalla connettività e dal design, mentre Maria che ama viaggiare potrebbe essere attratta dalla fotocamera ad altissima risoluzione. Franco che ha i figli grandi che vivono all’estero potrebbe essere attratto dal fatto di poter fare delle video chiamate in modo semplice e gratuito grazie al nuovo servizio di messaggistica integrato.

Ecco perchè è importante testare e aggredire il mercato sotto diversi fronti, il nostro utente tipo potrebbe non essere quello che pensiamo di conoscere bene.

8. Dropshipping e Growth Hacking

Il mindest da growth hacker si sposa perfettamente con il dropshipping. Partire con i costi piu bassi cercando di raggiungere nel minor tempo i migliori risultati per poi ottimizzare e scalare, continuando a testare…beh è esattamente quello che devi fare se vuoi fare dropshipping. Test, verifca, ottimizzazione, scalare e ripetere…

9. Impara dai migliori

Se hai l’opportunità di conoscere, frequentare o seguire esperti in un settore sei più avanti di quanto immagini. Impara dai loro errori e dalle loro tecniche, testa per acquisire consapevolezza e poi fai tuoi gli insegnamenti e rielaborali sotto forma di nuove strategie in linea con i tuoi obiettivi. Al liceo ti dicevano di non copiare, in questo (e altri) casi invece funziona. Attenzione però, prendi ispirazione da tutti, ma non essere il clone di nessuno.

10. Due qualità caratteriali essenziali del dropshipper PRO

Autoefficacia e Costanza. I risultati non arrivano subito, ma con dedizione, costanza, organizzazione del lavoro e sacrificio. Anzi, è verosimile che inizialmente saranno solo batoste, ma è proprio dagli errori che si impara. Se hai preso una strada cerca di perseguirla con costanza e duro lavoro piano piano i risultati arrivano.

[UPDATE DEL POST 14/06/2018]
A distanza di qualche giorno dall’evento sono stati messi a disposizione le video registrazioni dell’evento.

Per i lettori di questo articolo, Dropshipping PRO ha gentilmente messo a disposizione un coupon sconto del valore di 47€ sul prezzo di acquisto del pacchetto video.

Cosa comprende il pacchetto:

  • Videoregistrazioni dell’evento
  • Casi Studio: come fare 200k con il dropshipping
  • Tools indispensabili + consigliati
  • Piattaforme consigliate + addons
  • Tecniche di marketing
  • Tecniche di Facebook Ads Avanzate
  • Dropshipping e Fiscalità
  • Link utili e altre risorse necessarie per partire
  • Accesso alla community esclusiva su Facebook

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